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Consigli per la lettura delle pagine
: 8

Il blog parte con i post periodici con cui
lanciamo spunti e ci teniamo in contatto.

Sotto seguono una serie di pagine
(link) divise per argomento.

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L'elenco è lungo, la voglia di scrivere è tanta,
lasciatevi coinvolgere per allenare i muscoli
della mente e del cuore

Buona lettura



lunedì 9 novembre 2020

Less is more






Less is more.


Buongiorno e buon lunedì!


È di nuovo mattina, una deliziosa mattina di novembre piena di sole. Proprio un momento di calma ideale per riflettere un po'. 

Dunque, è già da un po' di tempo che mi girano in testa tre paroline, apparentemente poco comprensibili e forse prive di grande carattere: “Less is more". Devono essere di moda, perché in questo periodo le sento pronunciare con molta frequenza. 

"Meno è meglio che più", vale a dire che il molto non è necessariamente meglio del poco, anzi. Questo è un concetto al quale io sono molto affezionata da sempre e al quale “La Panchina” si ispira nella sua filosofia. 

Infatti, anche nel comportamento, il "more" non sempre ci fa stare meglio. Il volere fare troppo non ci fa bene, al contrario ci carica di ansia. È come voler riempire un contenitore senza fondo che dà l'illusione di portarci ad una conclusione, alla soddisfazione di un bisogno, ma immediatamente libera del nuovo spazio da riempire e così via in un girone dantesco che si ripete sempre uguale a se stesso. 

E questo è vero in ogni campo. Può diventare una bulimia persino laddove facciamo e realizziamo qualcosa di estremamente positivo e universalmente riconosciuto come un valore. Tanto tempo fa qualcuno mi disse che pure l'acqua può diventare una specie di droga. Sembra strano? Ci avete mai pensato? Eppure se cominciamo a bere un sorso ogni dieci minuti, si attiva in noi un perenne senso di dover ottemperare a questa necessità, che ci tiene costantamente in uno stato di tensione. 

E questo meccanismo lo ritroviamo palese in ogni situazione, apparentemente di grande interesse e soddisfazione personale, come può essere la palestra, lo shopping, il cibo, ma anche il seguire troppi centri di interesse in cui essere attivi o presenziare a tutto quello che richiama la nostra attenzione. 

In realtà, ciò che diventa negativo è la ripetitività del gesto, dell'atteggiamento che nutre se stesso, mentre sembra scaturire da una scelta, quando invece risponde alla necessità di placare un'ansia nascosta e non riconosciuta. Ecco che il less acquista un grande valore. Che ne pensate? 

Come spesso ho avuto occasione di dire, sarebbe bene ogni tanto fermarsi per ritrovare il noi stessi profondo, ricordando che il movimento e il rumore inizialmente creano energia positiva, ma diventano tossici quando si supera un certo limite. 

Dunque avere molti interessi ed essere attivi e vivi va benissimo. Non c'è niente di male, se ne siamo consapevoli. In questo caso, saremmo in grado di scegliere e concentrarci su poche cose, in modo intenso, con la mente e con il cuore, ma in serenità e vera allegria. 


Aspetto le vostre osservazioni. 

Grazie per essere qui con noi ad allenare i muscoli della mente e del cuore!







Published: lunedì 9 novembre 2020

venerdì 6 novembre 2020

Settimo Incontro - 4.11.2020

 


Foto di E. Tuccimei


Buongiorno, con il sole!

È proprio vero! Quando brilla di luce solare, il mondo sembra più bello e vivibile, anche se i problemi sono mille e più di mille. Tutto sembra possibile e si ritrova la voglia di darsi da fare e cercare di risolvere almeno quelli più immediati. 

In questa bellissima atmosfera, vi racconto il nostro incontro di ieri. È stato un incontro molto coinvolgente, interessante e particolarmente produttivo. Le due ore sono diventate tre e con alcune delle signore quasi quattro. Il bello è che non ce ne siamo quasi accorte! Non male, vero?

Abbiamo dedicato la prima parte a costruire una storia, seguendo le istruzioni - che troverete nella pagina "Lucca Insieme - Donne, una pancbina rossa" - che avevo fornito in anticipo. Non era una storia così semplice come poteva anche sembrare, una gradevole fiaba per bambini. Al contrario, dopo una riflessione sulla parità di genere, sulla condizione della donna oggi, nel 2020, avrebbe dovuto essere una metafora proprio di questo stato delle cose.

La cosa positiva è stata, che dopo aver compreso dove saremmo dovuti andare a parare, si è ingenerata una discussione che ci ha molto prese. È stato necessario liberare il campo da inevitabili stereotipi e frasi fatte, comprendere che ci doveva essere una logica creativa nel racconto che potesse andare in parallelo con la logica della metafora che volevamo evidenziare, che dovevamo contrattare un unico punto di vista tra tutti quelli personali, più o meno forti, che emergevano via via e che volevano tirare di qua o di là la storia che stava nascendo. 

Ad un certo punto ho percepito il miracolo di una sintonia bellissima che si era venuta a creare. Questo era proprio ciò che volevo raggiungere, a prescindere da come la fiaba realizzata sarebbe apparsa all'occhio del lettore. Come già forse saprete, "La Panchina" si prefigge di ampliare lo spazio di pensiero, invitando a cimentarsi in nuove strategie, attivando schemi inusitati e  dando vita a quella fantasia e a quella creatività che sovente rimangono inascoltate al palo di partenza. La scrittura è in fondo soltanto il mezzo, concreto, visibile e gratificante, di questo importante lavoro su noi stesse. 

La magia di questa sintonia è stata straordinaria perché  si è venuta a creare in un gruppo particolarmente numeroso. La mia iniziale proposta, infatti, era stata di formare due gruppi, ma la scelta inevitabilmente è stata di provare tutti insieme. Insieme, una parolina magica, una modalità di fare, che fa sentire tutti molto bene.

Troverete la fiaba realizzata nella pagina già evidenziata. Aspettiamo il vostro parere, se vi va.


È nato poi un nuovo capitolo del nostro libro. Questa volta lo abbiamo creato, recitando. Che divertimento ad assumere i ruoli dei nostri personaggi e farli vivere in una nuova situazione! Recitare è sempre una carta vincente e prima o poi i volti si distendono e il sorriso accompagna la performance. E che ne dite del gioco nel gioco? Sì, abbiamo inserito anche un gioco di associazioni, che ha portato a galla molto materiale interessante.


Per concludere, questo è il commento finale che una delle signore ha inviato nella chat per augurare la buonanotte. 

"Pomeriggio straordinario quello di oggi, anche se sono arrivata in ritardo. Si è ciacciato un po’ di tante cose: storie interessanti, favole, cose personali. Ci si accavallava molto e la nostra maestra ci richiamava al rispetto di parlare uno alla volta, ma noi molto indisciplinate, come al solito non si ascoltava, perché si aveva voglia di dire. Anche se qualcuna di noi ogni tanto spariva dallo schermo, siamo riuscite ad entrare in racconti diversi: da quello del fagiano, al capitolo del libro, a quello del Covid. Mi è piaciuto molto quel dirci le cose a catena (non so come esprimermi). Poi mano mano una se ne andava... chi per cantare, chi per la mamma, chi doveva rientrare a casa perché era tardi, ma le più temerarie sono rimaste fino a tardi. Sono passate quasi quattro ore....no, volate. Anche se fuori era brutto, per noi tutte assieme splendeva il sole. Notte e grazie, panchinare!" (Alba)


E questo è tutto. 

Grazie per essere qui insieme a noi.

Vi aspettiamo ancora per condividere con voi il nostro allenamento dei muscoli della mente e del cuore.

Alla prossima.











Published: venerdì 6 novembre 2020

giovedì 29 ottobre 2020

Sesto Incontro - 29.10.2020

 

Foto di M. Tosetti


Un lungo e affollato pomeriggio anche quello di ieri.
Alcune signore sono entrate ed uscite in momenti diversi, così per motivi tecnici non appaiono in foto. È stato piacevole essere in tante perché lo scambio si è rivelato certamente più variegato.

Abbiamo trascorso la prima parte dell'incontro a disquisire sulla pagina "Lucca Insieme - Tra le foglie gialle". Ho fatto notare come un'immagine e un titolo semplice possano trarre in inganno. Infatti è spontaneo dare per scontato che l'oggetto del contendere in questa proposta sia in fondo l'autunno. In realtà, dopo la premessa, il portale da aprire conduce in uno spazio ben più ampio e variegato di quello di un tappeto di foglie gialle.
Forse qualcuno ha voglia di liberare all'esterno pensieri ed emozioni più profonde? Potete ancora inserire i vostri commenti nella pagina, se vi va!

Ed eccoci ad un momento di maggiore leggerezza. Eccoci sorridenti a giocare di fantasia... con una semplice foglia d'autunno! È incredibile come le espressioni cambino e diventino luminose davanti allo scherzo, davanti ad un gioco anche se semplice come quello di un bambino. 
Ne trovate i dettagli nella pagina "Lucca Insieme - Il gatto giallo di Hallow'een".

Abbiamo concluso la serata con la stesura del primo abbozzo di un nuovo capitolo del nostro libro. Non è stato semplicissimo, ma ne siamo venute a capo con soddisfazione. 

Un altro mercoledì andato, in attesa del prossimo che ci attende rincuorante dietro l'angolo.

Grazie per seguire le avventure che mettiamo in atto intorno alla nostra panchina!
È sempre bello allenare tutti insieme i muscoli della mente e del cuore.

Alla prossima!




Collage di E. Tuccimei












Published: giovedì 29 ottobre 2020

giovedì 22 ottobre 2020

Quinto Incontro - 21.10.2020

 




 


Due parole sull'incontro di ieri?

Sì, certamente. 

È bello ricordare e sottolineare i piccoli istanti creativi che ci regalano un pizzico di vivacità, soprattutto quando li viviamo insieme e in un'atmosfera stimolante.


Il pomeriggio di ieri è partito con un momento di concentrazione sul linguaggio poetico, un momento tutto per noi, individuale e pieno di magico silenzio.

Ho proposto di concentrarci su due semplici paroline - "È notte" - per scoprire qualche immagine che poteva essere evocata dal buio. 

Troverete le piccole suggestioni realizzate nella pagina "Lucca Insieme - È notte".


Il resto del lungo pomeriggio è stato speso ad elaborare un nuovo capitolo del romanzo che stiamo scrivendo. 

Non è stato facilissimo perché, a questo punto della narrazione, ci sono molti elementi da far coincidere ed i collegamenti diventano sempre più determinanti, anche rispetto alle mille idee che sorgerebbero spontanee.

Naturalmente, più la cosa è complessa più ci stimola e ne siamo venute a capo con un incontro a sorpresa tra due dei personaggi insospettabili.


Con questi due semplici punti da sviluppare - incredibile - siamo restate in collegamento per ben più di tre ore! Francamente, non ci siamo accorte del lungo tempo trascorso... e nell'ultima parte ci siamo lasciate andare ad una chiacchierata tra amiche, visitando persino la casa di una di noi, piena di cose intime e care da mettere in comune. Abbiamo fatto anche un divertente giochino basato sulla pesca di due propositi, su cui lavorare per migliorare noi stesse.


Che ne dite? Niente male, vero? 

Se volete partecipare, contattatemi.

Sempre pronti ad allenare i muscoli della mente e del cuore!









Published: giovedì 22 ottobre 2020

venerdì 16 ottobre 2020

Quarto Incontro - 14.10.2020

 






È di nuovo giovedì. 
Un altro incontro è andato ed eccoci qui a parlarne.
Quello di ieri è stato un pomeriggio particolare, diverso dai soliti. Sono volate raffiche di parole, molti pensieri, tantissime emozioni.
Tutto questo grazie alla presenza di una gradita ospite, che ha accettato di confrontarsi con noi.

Il mistero, la curiosità, la sorpresa, sono stati gli elementi essenziali di quasi tre ore di fitta conversazione.
L'intervista misteriosa è partita al buio. Nessuno sapeva chi fosse la bella ragazza dagli occhi luminosi e penetranti comparsa sullo schermo. Non se ne conosceva nemmeno il nome. 
Forse proprio per questo, il tempo è piacevolmente scivolato via, mentre emergevano intriganti situazioni e riflessioni.

Troverete l'intervista alla pagina "Lucca Insieme - L'intervista del mistero".



 











Published: venerdì 16 ottobre 2020

giovedì 8 ottobre 2020

Terzo Incontro - 7.10.2020

 



 


Espressioni 🌹 Emozioni


Eccoci ancora. 
Un altro pomeriggio insieme, un altro incontro. 

Quante emozioni ho colto ieri, quante espressioni sui nostri volti!
È questo quello che mi gratifica profondamente. Quando mi siedo sulla nostra panchina e poi, via via, compaiono i nostri volti, ciò che mi colpisce è la trasformazione che avviene su di essi con lo scorrere delle parole e del tempo che si dilata intorno a noi. 
Un po' di stanchezza, quel velo di tristezza, un filo di noia. Tutto cambia ad un certo punto e dilaga la luce. 
Andiamo sempre, almeno con alcune signore del gruppo, oltre l'orario previsto. Nel momento dei saluti ho la certezza che ce ne andiamo più rilassate, più serene e più gratificate. Allenare i muscoli della mente e del cuore evidentemente paga.

Ieri, per coloro che lo desiderano, ho proposto la realizzazione di un insolito fiore.  Lo troverete alla pagina "Lucca insieme - Un fiore in una treccia". Chissà se qualcuno che sta leggendo avrà voglia di provare a realizzarlo? Io comunque aspetto le vostre foto. Sono certa che arriveranno.

Una parte importante di quest'ultimo incontro è stata dedicata alla creazione di un nuovo capitolo del romanzo che stiamo scrivendo. Ci siamo calati nella situazione specifica ed abbiamo approfondito la vita della protagonista che, vi assicuro, è davvero molto molto intrigante.

Adesso puntiamo già al prossimo incontro per accelerare la stesura di questa storia che ci piace particolarmente sviluppare in questo momento.

Grazie per partecipare alla vita de "La Panchina".
Alleniamo insieme i muscoli della mente e del cuore!




❤📚❤




Suggestioni

Anche l'incontro di mercoledì è stato interessante. 
Questa modo di creare i soggetti del libro è molto coinvolgente e intrigante. La trovo una idea nuova. Un po’ per uno si compone il passo e ogni frase che viene detta si accompagna all'altra. 
Strano da pensare, invece è proprio vero... sembriamo scolaretti con la paura dell"interrogazione. Quando Vanina indica chi deve recitare, bisogna vedere le nostre faccine in quel momento! Poi ci blocchiamo e non ci viene in mente niente, ma la nostra "direttrice" ci dà una spinta...e via!
Dopo ci tocca fare un alt perché parliamo tutte insieme. Allora lei dice di parlare una per volta e noi come tanti suoi alunni la ascoltiamo e ci ricomponiamo. 
Tutte vogliamo dire la nostra e intanto il tempo vola. Noi vorremmo fermarlo, ma purtroppo non si può e mano a mano incominciamo a lasciarci, chi per un impegno e chi per un altro, ma mercoledì alcune di noi si sono fermate fino a tardi...
Che belloooooo!😍😍
Vi voglio bene.🌻

Ieri mancava il sorriso grande 😂di Piera e la milanese intelletuale😂 
Anche la grande autista di camper... 💕😘 e Mariella che coltiva poesia.
Vanina che guarda in su... guardate le facce 🤔non c’è n'é una uguale.
Lauretta è pensierosa🌷
Silvana che non ci guarda😤
Monica ci studia🌷
Vanina, appunto, che guarda le stelle 🌟
Alba che ha molto freddo...
Maddalena se n'è appena andata a parlare coi fiori.
Claudia è assorta e immagina come entrare nella scena del nostro libro. 📚

(Alba)


Published: giovedì 8 ottobre 2020

lunedì 5 ottobre 2020

"La Panchina" nel chiostro dell'Agorà

 





Buongiorno! 
Grazie per essere qui con noi.

Come previsto, ieri 4 ottobre, "La Panchina" ha partecipato alla "Festa del Presente", nel chiostro dell'Agorà.
Quello di ieri è stato un evento in versione ridotta a causa del Covid, che ha reso impossibile lo scambio di doni materiali ed ha imposto un'attenzione particolare alla distanza tra le persone.
Malgrado tutto, le signore de "La Panchina" hanno avuto il piacere di ritrovarsi insieme con un libro da leggere in mano, un libro peraltro davvero speciale, con l'intento di regalare parole, pensieri, vissuti.
Confesso che rileggere il libro, che abbiamo scritto a più mani nel ciclo di incontri passato, è stato abbastanza emozionante e in un certo senso curioso.
Il nostro libro "100 Pagine d'Avventura", stampato grazie alla sensibilità dell'assessora Ilaria Vietina e del Comune di Lucca, era stato presentato appena prima di Natale, ma ancora una volta a causa della pandemia era rimasto relegato su uno scaffale.
Riprenderlo in mano e tornare a rileggerlo dopo mesi ci ha lasciate inizialmente un po' spiazzate. Per fortuna, dopo qualche brano di riscaldamento, si è creata di nuovo l'atmosfera magica cui siamo abituate.
È stato interessante anche incontrare le altre associazioni presenti, parlare con i loro esponenti ed avere l'opportunità di rafforzare questa importante rete di relazioni.

L'appuntamento è per il prossimo anno, sperando di aver recuperato integra la libertà di muoverci e di comunicare.








Published: lunedì 5 ottobre 2020

venerdì 2 ottobre 2020

Secondo Incontro - 30.9.2020









Anche l'ultimo incontro di settembre si è concluso.

È stato questo un incontro molto interessante, un incontro di accoglienza e di conoscenza.

Abbiamo infatti accolto nel gruppo una nuova amica de "La Panchina", che da tanto tempo aspettavamo. Grazie all'incontro in video chat è stato possibile il collegamento con lei, in questo momento lontana da Lucca, nella sua casa di Arcidosso. È sempre bello rimescolare un po' le carte e respirare il profumo di altre vite, di altre esperienze.

Dopo i convenevoli di rito, eccoci a programmare il nostro intervento alla "Festa del Presente" di domenica 4 ottobre, all'Agorà. Finalmente avremo l'occasione per raccontare un po' la storia che si dipana nel nostro libro "100 Pagine d'Avventura", stampato grazie al Comune di Lucca, nella persona dell'assessora Ilaria Vietina, che abbiamo presentato prima di Natale.

A causa del Covid, tutto si è un po' perso nell'oblio. I nostri progetti bloccati da quel  momento sulla linea di partenza. Sarà bello tuffarci di nuovo nelle nostre cento pagine di avventure per riviverle insieme a chi vorrà ascoltare le mille emozioni sperimentate.

E poi... e poi abbiamo ripreso a progettare e a tradurre in parole quanto progettato. Ricorderete, forse, che nel frattempo è nato un nuovo romanzo, che sta crescendo rapidamente. Dopo la diversa organizzazione degli incontri giocosi estivi, mercoledì abbiamo creato un approfondimento, un nuovo capitolo che riapre lo sviluppo verso la conclusione. È stato stimolante introdurre la nostra nuova amica in questo nostro mondo di parole e di avventure nate dalla nostra mente e dal nostro cuore.

Grazie per seguire sempre puntuali la vita de "La Panchina".

Vi aspettiamo ancora qui per un buon allenamento tra parole, pensieri e tante emozioni.



📚






Published: venerdì 2 ottobre 2020

Poetar m'è caro

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