Filo
un filo di parole da 0 a 100 anni
“La Panchina” editrice
n. 23 - 23.3.2025
Il mondo ci fa l'occhiolino
Vi dico subito che la visita guidata vi farà vedere e vi spiegherà più cose possibili per cui parlerà velocemente. Quindi potreste munirvi della funzione di registrazione del vostro cellulare, che comunque vi sarete già preoccupati di silenziare fin dall’ingresso del Museo stesso. Registrando le informazioni potreste elaborarle successivamente, metterle in relazione con le foto che avrete scattato per il vostro eventuale album e, perché no, facendo di nuovo il giro per conto vostro.
Per visitare tutto il Museo dovete tener conto che occorrono circa 4 ore e, vista l’ampiezza, vi consiglio di indossare scarpe comode, come per tutte le gite del resto.
Torino è una città che sicuramente vi prenderà anche per il Palazzo Reale, la Mole Antonelliana con il suo Museo del Cinema, il Museo dell’Automobile, il Museo del Risorgimento Italiano con l’Aula del Primo Parlamento del Regno d’Italia, il Santuario della Consolata e molte altre Chiese. Ma che dire del Duomo? Ogni città ha un Duomo ma qui è custodita la Sacra Sindone, ammirata con gran stupore da credenti e non.
Torino è stata Regno Sabaudo e prima Capitale d’Italia. Fate voi....
Se scegliete questa città per la vostra vacanza, dovete consumare il famoso Bicerin, tipica bevanda torinese a base di caffé, cioccolato caldo e crema di latte o panna. Per questo però potreste trovarvi a fare la fila, soprattutto se vi orienterete verso il locale preferito dal Cavour, in Piazza della Consolata. Molto bello è il Caffè in via Po, lo storico Caffè frequentato a suo tempo da intellettuali e politici del Risorgimento. Un pò costoso ma ne vale la pena.
Vi lascio una chicca: il gelato da passeggio fu introdotto in città proprio da questo locale.
Io l’ho visitato e posso dirvi che è una meraviglia non solo per il palato ma anche per gli occhi che, oltre all’ambiente elegante, si possono ammirare torte artistiche disposte in bella mostra lungo le vetrine del bancone.
Ammirerete le bellissime e immense Piazze che inevitabilmente vi troverete ad attraversare per spostarvi da un luogo all’altro.
Di conseguenza l’abbigliamento adeguato è d’obbligo, insieme a un ombrello pieghevole da tenere in borsa perché, come vi ho detto fin dall’inizio, il tempo sarà sicuramente variabile.
Vi informo che la nostra Redazione ha creato una pagina dedicata per cui aspettiamo i vostri suggerimenti e commenti del dopo-vacanza.
Carissimi lettori, sono proprio contenta di essere di nuovo qui con voi.
Come è bella questa occasione per rientrare nell'atmosfera romantica di "F I L O"!
Sì, mi solletica la fantasia e mi permette di volare in un luogo davvero fatato. L'ho visitato alcuni anni fa e, credetemi, merita di essere maggiormente conosciuto. Il periodo pasquale, poi, ben si presta a visitarlo per il tempo primaverile mite e luminoso che porta con sé.
Dunque, siete pronti? Allora voliamo in Abruzzo, una regione piuttosto sconosciuta, che nasconde invece luoghi deliziosi e perfino emozionanti.
Eccoci giunti. Siamo a L'Aquila e laggiù vediamo già profilarsi il Gransasso e i Monti della Laga. Ancora un battito d'ali e ci troviamo a Santo Stefano di Sessanio, poco più di cento abitanti in tutto.
Qui i panorami sono mozzafiato e, in quattro e quattro otto, ci si ritrova direttamente nel Medioevo con una nuance di fantasy del tutto inaspettata.
Lassù si erge la Rocca di Calascio. Siete pronti? Dai, andiamo! Ricordo che io mi trovai ai piedi dell'erta scalata con scarpette estive, che avrebbero sconsigliato qualsiasi prosecuzione... ma io impavida sono andata avanti, aiutata dal mio prode cavaliere.
Forse qualcuno di voi ricorderà che qui sono state girate scene dei film "Ladyhawke" e "Il nome della Rosa".
La magia che aleggia in questo luogo è unica e non si fa fatica a comprendere come il sito sia stato scelto dal cinema più volte.
Sappiate che il cibo vanta la Lenticchia di Sessanio e il Canestrato di Castel del Monte, entrambi presidi Slow Food. Da segnalare anche la produzione di zafferano.
Non è tutto. Quale fu la mia meraviglia quando vidi il Giglio dei Medici sull'architrave del portone dì parecchie abitazioni.
Scoprii che il massimo periodo di splendore di Santo Stefano di Sessanio fu quello sotto Francesco dei Medici, grazie alla lana Carfagna che qui veniva reperita in grandi quantità, una lana nera che veniva poi lavorata a Firenze, utilizzata per le uniformi militari e il saio dei monaci.
Che ve ne sembra?
Aspetto i vostri commenti.
📌
Un'isola speciale: Ischia
📌
Questo filo è davvero molto lungo ed è piacevole vederlo srotolare intorno a noi, ma a causa della mia mente disordinata rischio di arrotolare questo filo e annodarlo ben bene. A giorni uscirà un nuovo numero della nostra rivista dedicato allo svago approfittando delle feste pasquali ed io vi voglio consigliare una settimana particolare.
Consiglio di andare a Possagno in provincia di Treviso, patria del Canova, dove c'è una casa di spiritualità, una delle tante a dire il vero, che sparse in tutta Italia sostengono il cammino delle persone attraverso percorsi di spiritualità a tema. Ciascuno può scegliere il tema che preferisce, certi che tutti portano all'incontro con lo Spirito che rigenera. Ricordo con particolare gioia, il corso dedicato alla “guarigione delle ferite della vita” che mi ha portato ad iniziare un cammino di perdono che mi ha cambiato la vita.
Il posto è spartano, frutto di un rifacimento di un antico casale con parte delle camere ricavate in vari metati sparsi nel bosco riadattati sapientemente. Perfetto per chi è amante della natura.
Consiglio di immergersi totalmente nell'esperienza spirituale e seguire le varie riflessioni che vengono offerte dalla équipe della casa e nel tempo libero passeggiare assorti, quasi storditi, nella meraviglia della natura usata in inverno per lo sci di fondo e altro. Intorno alla casa c'è la possibilità di fare delle belle passeggiate nei sentieri dell'anima mentre il corpo si ristora.
Alt... fermi tutti... vedo che vi ritraete storcendo il naso, ma credetemi non c'è niente di noioso in quello che ho vissuto negli anni che ho frequentato questi corsi tenuti prevalentemente da giovani ragazze. Si torna a casa rinati, altro che massaggi e fanghi. Sono a disposizione per maggiori notizie con il cuore in mano e lo Spirito vivo.
Carissimi, amici di Filo, ben ritrovati!
La Santa Pasqua si sta avvicinando… avete pensato come o dove festeggiare?
Io resterò a casa al mio paesello con la mia famiglia o forse no perché metà famiglia potrebbe avere altri progetti.
Sicuramente (ultime parole famose) per Pasquetta festeggerò i quaranta anni di mia nipote e i miei cinquanta anni assieme a parenti e ad alcuni amici. Io ho già festeggiato a febbraio con i miei cari in forma privata, mentre mia nipote ha scelto una festa con amici, colleghi, ecc… lo scorso weekend.
Ora ci uniamo per questo evento che realizzeremo a casa nostra in giardino o in taverna, dipenderà dal tempo.
Sarà piacevolissimo condividere questo traguardo con lei e lo stesso sarà per lei nei miei confronti.
Siamo cresciute insieme come sorelle… zia e nipote e’ la parte ufficiale che abbiamo utilizzato ben poco nella vita.
Vi ho raccontato tutto questo perché vorrei andare controcorrente.
Invece di suggerirvi un luogo da visitare, vorrei farvi notare come anche una festa in famiglia può trasformarsi in un interessante viaggio dentro gli affetti e le relazioni. Anche questo ha il suo perché.
Dunque, niente viaggi fuori casa per me, ma raccontatemi quello che farete voi! E se per caso transitate dalle mie parti - come sapete io vivo in Emilia in provincia di Modena - non esitate a passare per un saluto.
Abbracci.
📌
Cari lettori di "F I L O", sarò sincera. la Pasqua per me non è una festa felice. perché non ho più alcun familiare,così, credetemi, preferisco evadere, visto che a me piace molto viaggiare.
Quest'anno ho deciso di andare tre giorni via con una mia collega, anche lei sola, perché le è morto il figliolo e il marito.
Vi dirò che sono molto eccitata. Ho scelto questa gita di tre giorni perché è anche vicino a Lucca, città in cui abito. Andrò a Gaeta, Sperlonga, Ponza e al Giardino di Ninfa. Mi hanno detto che è un giro molto interessante e che anche il Giardino è particolarmente bello. Adesso mi sto aggiornando attraverso il computer.
Poi farò delle foto e le pubblicherò per voi nella pagina dei COMMENTI e vi racconterò come è andata.
A partire dal fatto che tutti i posti sono belli. L'importante è essere felici dentro di noi. A me questo mi manca, come ho già detto. Non è per fare la tragica, ma le migliori feste sono quelle che ho passato in famiglia. Adesso sono sola e un po' triste triste, ma mi devo dare una regolata e pensare che ora è così, non si può tornare indietro e devo cercare di vivere nel migliore dei modi, cercando di andare avanti.
Cari lettori di "F I L O", mi dispiace se vi ho rattristato, ma ho cercato di scavare dentro di me per poter fare questo piccolo articolo per voi, così se volete andare a visitare qualche luogo vi ho dato uno spunto e spero che vi piaccia, anche se a momenti è velato di tristezza. Io ci ho messo tutto il mio impegno.
Che ne dite? Sono riuscita comunque a stimolarvi a fare un giretto? Sappiate che viaggiare non fa mai male.
Vi auguro una buona e felice Pasqua.
_____________________________________________________________________________________________
Scrivete qua sotto i vostri
COMMENTI
📌
📌
📌
0 commenti:
Posta un commento