Filo
un filo di parole da 0 a 100 anni
“La Panchina” editrice
n. 25 - 20.4.2026
Il 16 aprile, in un quartiere di Napoli, si è verificata una ulteriore rapina, certamente spettacolare, preparata indubbiamente da tempo in tutti i dettagli.
Scavando e percorrendo reticoli di fognature, i ladri sono entrati in una Banca e hanno svuotato diverse cassette di sicurezza, svignandosela a breve con il bottino.
Immaginate lo spavento delle persone tenute in ostaggio davanti alle pistole, anche se poi si sono rivelate pistole giocattolo. Una pistola è una pistola e davanti ad essa, forse solo un grande esperto può rendersi conto che è innocua, quindi credo che ci sarebbe da prendersi un colpo apoplettico o giù di lì.
Ma non solo. Essere ostaggio di incappucciati deve essere terribile. Chi si cela sotto la maschera? Che intenzioni può avere? Per quanto mi riguarda mi viene da pensare che mi potrebbe impedire di urlare premendomi con forza la mano sulla bocca. Aiuto!! Soffoco!!
Mi sento soffocare già ora che sto scrivendo le mie impressioni in merito all’accaduto, pur comodamente seduta al tavolo della nostra sede in via del Moro a Lucca.
Ohi, ohi... come tendo a dire per esprimere direttamente il mio stato d’animo!
In questo momento sto pensando che, in un mondo dichiarato più agevole per tutti noi, ci troviamo giornalmente davanti a fatti di malvivenza più o meno orribili.
Ebbene, con tante telecamere disposte qua e là in abitazioni e servizi pubblici, non mi pare impossibile poter sorvegliare direttamente il territorio collegandole con le forze dell’ordine, in modo tale da poter intervenire rapidamente se non ancor prima, seguendo anomalie nei comportamenti di certe persone.
A quanto pare occorre sorvegliare pure le fognature.
Ad esempio, in Inghilterra, con le telecamere guidate dall’I.A., oltre alla velocità, è possibile controllare il comportamento delle persone all’interno dell’abitacolo di un’auto. Vale a dire che, se il conducente ha in mano il cellulare o se non ha le cinture di sicurezza, piovono multe a gogò.
Ma allora perché si cercano espedienti per far soldi e non per proteggerle? Si proteggerebbero di conseguenza anche le persone.
I poveri clienti della Banca in questione, che si sono visti svuotate le loro cassette, cosiddette di sicurezza, si sono trovati disperati senza più i loro averi. Dicono che, se gli oggetti non sono stati assicurati, nessuno di loro potrà essere risarcito.
Per quanto mi riguarda, se avessi dei valori custoditi in tali cassette, non penserei ad assicurarli proprio perché si chiamano cassette di sicurezza. Non vi pare?
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