Tra le parole
Mercoledì 3 settembre,
alcune di noi de
"La Panchina"
grazie a Assunta Giannini,
si sono ritrovate in un luogo magico,
un luogo pieno di parole...
pieno di parole
davvero interessanti.
Come si sa,
noi de "La Panchina"
in mezzo alle parole ci stiamo proprio bene,
ci sguazziamo addirittura,
e viverle nel gradevolissimo giardino di
Palazzo Pfanner
è stato doppiamente coinvolgente.
L'evento, organizzato da
Monica Zoe Innocenti,
si chiedeva nel titolo se
"Le parole possono cambiare la realtà?".
Questo è un assunto
che è alla base della vita stessa de "La Panchina",
quindi ci ha stuzzicato non poco.
E perderci nel racconto
dei giochi di parole raccontati da
Stefano Bartezzaghi
nel presentare i suoi libri,
ci ha indotto riflessioni e ricordi
di come sia divertente e utile
giocare con le parole
e sviluppare la creatività,
in particolare quella linguistica.
Il potenziamento
del pensiero divergente
è una grande risorsa per l'individuo
e per la stessa umanità.
Infatti ogni passetto in avanti fatto dall'uomo
è stato frutto di questo pensiero,
che scavalca il già noto
e trova nuove soluzioni.
L'evento si è aperto con
la prima edizione del premio
"LUCCA - Viaggio nella Conoscenza - La Ricerca del Significato"
conferito a
Pasquale Sgrò, Fabrizio Miracolo e KanYasuda
per la capacità di trasformare conoscenza, impegno e bellezza
in qualcosa che possa essere
trasmesso e condiviso.






















