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La Stanza della Civetta
Amici de "La Panchina",
sono davvero felice di ritrovarvi ancora qui con noi. Vorrei raccontarvi, a distanza di due giorni, qualche particolare della presentazione del nostro terzo libro, da tempo annunciata, avvenuta appunto lo scorso sabato al CRED.
So che molti di voi hanno già visto girare sui social alcuni spezzoni di video e foto varie, ma a me interessa molto fare alcune considerazioni su questo pomeriggio trascorso nel mondo delle parole, in un allenamento concentrato dei muscoli della mente e del cuore, come giocosamente ci piace dire. E cosa c'è di meglio che farlo a bocce ferme, dopo opportuna riflessione?
Dunque, prima di tutto, mi corre l'obbligo di ringraziare le numerose persone intervenute. So che molte di loro lo hanno fatto anche se a loro volta avevano altri impegni da onorare e questo non mi è sfuggito. Ho molto apprezzato che siano comunque venute anche se sono dovute andare via un po' prima. La maggior parte degli ospiti, però, è rimasta, fermandosi ben oltre l'orario previsto... e questo non è scontato.
In seconda battuta voglio evidenziare quanto ho apprezzato le cinque persone venute espressamente da Modena per partecipare all'evento in presenza ed anche le altre due arrivate da Arcidosso.
Dopo questi aspetti generali, entriamo nel vivo di ciò che è accaduto.
La moderazione di Monica Zoe Innocenti è stata puntuale, profonda e pur delicata e gentile. "La Panchina" ed io la ringraziamo di vero cuore per averci dedicato tempo e impegno, una partecipazione la sua che ho percepito sincera e interessata, nella quale ha dimostrato tutta la sua solarità e apertura mentale. Anche questo non è affatto scontato.
La partecipazione e l'intervento di Ilaria Vietina ci ha molto gratificato, perché pur mantenendo il suo rigore tecnico, per esempio nello spiegare al meglio cosa sono i "Patti di Beni Comuni" - e "La Panchina" è uno di questi - ha mostrato apprezzamento per i contenuti e soprattutto un'empatia amicale che ben ha completato il registro insolito di tutto l'incontro. Siamo state molto contente di incontrarla dopo tanto tempo, forse dalla presentazione de "Il Gorgo" a Villa Bottini. Grazie, Ilaria.
Un grazie anche a Maria Teresa Elena per essere venuta e per le sue gentili parole nei nostri confronti.
L'incontro? Speciale! Sì, credo di poter dire che non si è trattato della solita presentazione di un libro - pensate che non c'erano nemmeno libri da vendere (*) - ma di una celebrazione vera e propria delle forti emozioni già vissute nella "Stanza della Civetta"... e che nascono spesso negli incontri stessi de "La Panchina".
Tutto qui? No, c'è molto di più: siamo riuscite a tirare dentro anche le persone del pubblico... ho visto occhi lucidi fra di loro e credo che non ci sia nulla di più bello che averle trascinate... dentro la "Stanza della Cìvetta".
Insomma è stato come fare un vero e proprio incontro de "La Panchina e siamo tornati a casa, credo, tutti con qualcosa in più.
Grazie a tutti i presenti per questi momenti indimenticabili!
L'appuntamento è per la presentazione del nostro quarto libro, che è già pronto e che è solo da rivedere.
(*)
I libri stampati a nostre spese sono stati dati gratuitamente,
solo in casi particolari,
alle persone che possono ampliare la conoscenza del nostro progetto sul territorio,
come associazioni e biblioteche.



































