U l i s s e
Tutti noi
abbiamo in qualche modo incontrato Ulisse
nella nostra vita.
C'è chi
l'ha sfiorato a scuola,
c'è chi invece a scuola
lo ha molto approfondito,
c'è chi magari lo ha incontrato
in televisione o al cinema.
Insomma
questa figura fa parte delle nostre origini,
di quella cultura mediterranea,
che ha plasmato
quello che noi siamo oggI.
Così
molti di noi
ricordano alcuni episodi
come quello di Polifemo
o quello
del Cavallo di Troia.
Tuttavia,
se ci pensate,
forse non tutti hanno riflettuto
su alcuni particolari.
Tra la guerra vera e propria
e il rientro a Itaca,
Ulisse sta via venti anni.
Vorrei mettere in risalto
che la navigazione,
per ricongiungersi
a Penelope e a Telemaco
ha la durata
di dieci anni.
Ma quanti hanno riflettuto
sul fatto che la navigazione effettiva
dura poco più di un anno?
Infatti Ulisse sosta un anno presso la maga Circe,
otto anni a Ogigia presso Calypso
a cui vanno aggiunti
i soggiorni brevi tipo quello
presso Polifemo,
La maga Circe lo irretisce
e sono i marinai a richiamare Ulisse
verso l'obbiettivo del ritorno.
Calipso
gli donerebbe addirittural'immortalità
se Ulisse restasse con lei.
Ne vogliamo parlare?
💥
💥
Ulisse è un personaggio indimenticabile per me. Risale le scale da un tempo lontano, quando la "scuola" mi aprì un mondo meraviglioso di idee e di emozioni.
In quei pomeriggi, perché era di pomeriggio che trattavamo questi argomenti, io non vedevo l'ora di andare a scuola e pendevo dalle labbra della mia professoressa, che deteneva le chiavi di questo luogo magico.
In quei pomeriggi, perché era di pomeriggio che trattavamo questi argomenti, io non vedevo l'ora di andare a scuola e pendevo dalle labbra della mia professoressa, che deteneva le chiavi di questo luogo magico.
Con gli occhi di oggi, io colgo l'intelligenza dell'uomo che riesce ad ottenere dei successi ad altri sconosciuti.
Con il cavallo ha ragione del nemico e dà una svolta alla Guerra di Troia.
Facendosi legare dai marinai, che su suo suggerimento si erano messi la c'era nelle orecchie, scopre il canto melodioso delle Sirene senza infrangersi sugli scogli.
Riesce ad accecare Polifemo e a fuggire con i suoi compagni aggrappati sotto la pancia delle pecore.
A me, però, interessa l'uomo che si lascia tentare dalle donne, dalla loro bellezza, dal loro fascino che gli impedisce di ritornare da Penelope, figura integerrima, che fiduciosa conserva il suo regno, tenendo a bada i Proci.
Otto anni con Calipso sono davvero tanti. Donna bellissima, dea immortale, Calipso vuole tenerlo tutto per sé e gli offre addirittura l'immortalità
Alla fine, però Ulisse capisce che ha dei doveri, non può lasciare ad altri il suo regno e torna dalla moglie e da suo figli.
Ulisse non sembra molto dissimile dagli uomini di oggi che seguono la via dell'egoismo e del piacere.
Penelope, integerrima, è fedele e segue il senso del dovere tenendo a bada, con la sua tela infinita, i Proci, che pensano ormai di averla vinta e di potersi appropriare del regno di Ulisse.
Non andrà invece a finire così.
Vanina
💥
Ulisse, molto intelligente prima che astuto, è il re di Itaca e per quel tempo era doveroso per lui andare in guerra con i suoi soldati. Poi....lontano dagli occhi, lontano dal cuore. Per anni si perde nelle varie esperienze che via via gli si presentano.
La vita è ricca di opportunità ed è giusto viverla come vogliamo.
Si tratta di uomini che hanno bisogno di vivere senza il peso della famiglia per sentirsi ancora giovani. Il problema arriva quando le cose si mettono male e si trovano necessariamente a tornare all’antico nido. Generalmente trovano la ex moglie crocerossina che li riprende con sè sentendosi importante, un’eroina.
Tutto sommato parlo di uomini di sempre, donne di sempre, pure nella modernità.
La vita è ricca di opportunità ed è giusto viverla come vogliamo.
Si tratta di uomini che hanno bisogno di vivere senza il peso della famiglia per sentirsi ancora giovani. Il problema arriva quando le cose si mettono male e si trovano necessariamente a tornare all’antico nido. Generalmente trovano la ex moglie crocerossina che li riprende con sè sentendosi importante, un’eroina.
Tutto sommato parlo di uomini di sempre, donne di sempre, pure nella modernità.
Se parliamo però di responsabilità è un altro discorso. La responsabilità ci deve far tenere i piedi per terra. Il senso di responsabilità è il filo conduttore del ragionamento per vivere in maniera civile, corretta, giusta, responsabile, appunto. Diversamente, la mancanza, ci porta a farci trascinare dagli eventi, guarda caso, quelli più piacevoli.
Ci vedo molti uomini di oggi e quindi, partendo da Ulisse, di sempre, che si allontanano lasciando la famiglia e in primis la moglie, facendosi incantare dalla giovinezza di un’altra donna, non sempre innamorata.
Claudia
💥
E Penelope ad aspettarlo in quel di Itaca!🤔
RispondiEliminaMariella, vero. Niente di nuovo sotto il sole. ♥️
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