S i m o n e
Che bella domenica di luglio quest'oggi! Nonna Vanina dorme ancora serena e beata. Si lascia cullare dall'arietta fresca di montagna che si insinua tra le sbarre delle persiane e sogna.
D'un tratto accade qualcosa che la sveglia dolcemente, una sorta di melodia che si perde in un soffio.
"Hiiiiii!" sente fare vicino al suo orecchio "Hiiiiii!".
È il nitrito di un cavallo che non vuole spaventare, ma solo farsi riconoscere, salutarla.
La Nonna apre gli occhi senza fretta e si trova faccia a faccia con un bellissimo cavallino bianco dalla criniera setosa. È giovane giovane ed ha gli occhi dolcissimi.
"Hiiiiiii!" nitrisce ancora guardandola sorridente "Ciao! Io sono Simone. Sono un nuovo amichetto che vive nel Magico Giardino di Dodo.".
"Ciao, Simone. Non ti ho mai visto prima...".
"È vero! Tu non c'eri. È stato Dodo stesso ad accogliermi. Sai? C'era anche la sua mamma... siamo stati insieme tanto tempo a giocare e poi... e poi, vedi come hanno ben lisciato con la spazzola la mia criniera?" sorrise Simone mostrando tutti i suoi bellissimi denti.
"Dunque, anche tu vuoi essere uno dei miei tanti simpatici amichetti?" chiese curiosa e contenta la Nonna.
"Certamente!" confermò Simone "Sono stati Nico e Pesce Guancione a dirmi che tu eri in montagna e che loro vengono sempre a trovarti per scrivere con te tante cose belle da regalare a Dodo. Quanto mi mi piace tutto questo! Ho visto anche i numerosi librini che sono nella grande libreria blu e che Edoardo conserva con cura. Bellissimi! Sai? Mi è piaciuto tantissimo quello della simpatica rana Nella!".
"Davvero? È magico che un cavallino riesca a simpatizzare con un rana così piccolina!".
"Dici? Per me è stato semplice. Ho conosciuto Nella quando mi è saltata in groppa e mi ha gracidato nell'orecchio di sbrigarmi ad andare da Dodo.".
"Benissimo, Simone! Allora ora fai parte dei nostri amichetti. Torna ancora a trovarmi. Intanto io racconterò subito a Dodo che ci siamo conosciuti.".
"Hiiiiii! Ciao, Nonna. Io vado... salutami Dodo e portagli questo leccalecca a forma di cavallino per ringraziarlo del bel lavoro che ha fatto alla mia criniera. Hiiiiii!".
Un ultimo nitrito e Simone si allontana al galoppo.
Nonna Vanina, si riempie la tazzina di caffè e corre ad accendere il tablet per scrivere la fiaba di Simone.



0 commenti:
Posta un commento