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| Tiziano - dal web |
Amore sacro e amore profano
È un fatto
che i giovani di oggi,
gli adolescenti e perché no anche gli adulti,
hanno una concezione tutta particolare
dell'amore.
Per molti di noi,
che hanno vissuto tempi
decisamente diversi,
tutto questo appare forse
un enigma.
Che ne dite?
Proviamo a rifletterci un po' su?
Forse potremo incidere poco
su quanto sta venendo,
ma certo
un sano confronto con il nostro
IO profondo
non potrà che farci bene.
Cominciamo?
💥
Sono davanti al dipinto di Tiziano. Vedo due donne e un bambino. La donna angelicata rappresenta la bellezza femminile, vista come purezza per esaltare la sacralità della donna immacolata. Quindi l’amore sacro. L’altra, vestita, rappresenta l’amore profano. Tra di loro c’è Cupido come a rappresentare la continuazione della vita.
Un tempo il sesso, che pure è in connessione, veniva demonizzato. Bastava poco per definire una donna “leggera” e questo fino a pochi anni fa. Preciso che si parla della donna, sempre la donna doveva sentirsi condizionata, perchè avrebbe potuto portare “qualcosa a casa”. Che società orribile!
Per fortuna con il tempo le cose sono cambiate. C’è la libertà di innamorarsi, di frequentarsi, di cambiare partner senza sentirsi condizionate dal giudizio altrui. Purtroppo ci sono casi in cui si sfocia nella superficialità visto che l’amore a volte scompare quando le cose diventano complicate. Difficilmente si farebbero sacrifici verso l’altro. Prevale l’egoismo, il volersi divertire, lo stare bene sempre. Si vede dai matrimoni non duraturi. Grande amore e felicità al momento delle nozze e non vorrei che la maggiore importanza stesse nella festa.
Non voglio essere disfattista, anzi, vorrei dire che l’amore è innato, fa parte del genere umano. E’ un sentimento bellissimo, che ci distingue dalle altre specie della Natura. Non è solo istinto ma l’amore ha tante forme e sfaccettature.
Vedo l’amore sacro su chi ha Fede e su chi si adopera con empatia verso il prossimo, parente e non.
L’amore si intende profano quando è dettato dalla terrena attrazione e dal sesso che un tempo, condizionati dalla religione, veniva definito un peccato.
Intanto non si vive di solo pane, poichè tutti noi abbiamo bisogno d’amore, diverso a seconda dell'età.
Claudia
💥
Sì, sono attonita di fronte e alla concezione dell'AMORE, che oggi impera nel mondo. Io ci vedo una connotazione di grande EGOISMO.
Sì, questo è sempre il punto di partenza che sottende questo sentimento.
No, non vedo ALTRUISMO nel rapporto d'amore, come non lo vedo nei mille rivoli relazionali della società odierna.
Vedo invece tanto apparente buonismo, che ripercorre all'infinito regole sostenute a spada tratta da gruppi che sembrano avere la verità in tasca.
Questo approccio sbilancia secondo me ogni relazione, che perde di qualsiasi autenticità.
Così odio le frasi ricorrenti: "Te lo meriti.", "Ti spetta," ecc. ecc. In realtà queste sono l'opposto di quelle antiche: "Sì deve.","Porgi l'altra guancia.", "Sopporta." ecc. ecc.
Io credo che lo scambio affettivo dovrebbe avvenire su un piano di assoluta parità, sempre per scelta, in un'ottica di libero arbitrio.
Mi piaceva e mi piace ancora il concetto di "non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te stesso". Questo modo di pensare rimanda al rispetto, al sostegno, alla fiducia.
Dunque, ricominciamo insegnando ai bambini ad osservare la realtà con animo sereno e giusto, nonché a fare sempre scelte personali, senza farsi trascinare dagli altri e dai luoghi comuni.
Vanina
💥
L'amore, questa meravigliosa sensazione che ha pervaso la nostra gioventù, é molto cambiato. Le piacevoli sensazioni, come le farfalle nello stomaco quando vedevi il tuo innamorato, sono ormai molto diverse.
Sono passati tanti anni e nel frattempo l'atteggiamento delle persone in amore si é estremamente evoluto.
Tanti anni fa eravamo condizionati dalle regole imposte principalmente dalla religione, ma anche dai nostri genitori e dall'opinione pubblica, ora il mondo é cambiato, le regole non ci sono più, quindi ognuno è libero di fare le proprie scelte, magari pentendosi se pensa di aver sbagliato, ma sicuramente non sono più la religione o i familiari che condizionano. Ora la mentalità degli esseri umani è diventata molto più drastica, é entrata nelle storie d'amore la parola "possesso". Tra gli innamorati, si avverte che non ci sono più la tenerezza, la comprensione, la tenerezza, il romanticismo, insomma; tra di loro c'è il sesso accompagnato dalla proprietà. Se una donna decide di interrompere un rapporto, rischia di fare una brutta fine perché é subentrata la mentalità del possesso. O mia o di nessuno, questo è il nuovo motto degli uomini in un rapporto d'amore.
Ogni giorno, seguendo la televisione, i social, si scopre che le persone credono di essere le legittime proprietarie del corpo di chi amano (o credono di amare) e, se lo ritengono, pongono fine a una storia d'amore, uccidendo o tentando di farlo e non lasciandosi sicuramente con qualche sofferenza, ma da persone civili. Più che l'amore, ora prevale l'istinto e questo, a mio giudizio rende un rapporto affettivo molto freddo.
Tra un uomo e una donna, a qualsiasi età ci dovrebbe essere una grande dolcezza sia in presenza di un "amore sacro" che di un "amore profano".
Purtroppo il cambiamento avvenuto negli anni, ha portato, in modo particolare gli uomini, a sentirsi proprietari di colei che amano e non più i dolci compagni di una vita
Lauretta
💥
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