Fuochi d'artificio
Giocar di poesia...
che bello!
Ieri sera in città
ci sono stati importanti
fuochi d'artificio.
Nel bene e nel male
essi suscitano in noi
sempre grandi emozioni,
non è vero?
Che ne dite
se ne scriviamo,
utilizzando la sintesi del
linguaggio poetico?
Chi comincia?
Bene,
comincio io.
💥
Notte.
Palpita il cielo
sotto le stelle.
Tutto vibra qui intorno.
Colori.
Armonie di luce
tremano per me, per te.
Eppure tu piangi sommessa.
Paura.
Obnubilata,
attonita e cieca,
tu divorata dall'ignoto.
Muore della luce l'armonia.
Fragore.
Bellezza struggente.
Palpiti del cielo.
evocano arcani misteri
che fan tremare il cuore.
Vanina
💥
Nero lo sfondo.
Un tonfo e scoppiano colori di luce.
Si scontrano con le stelle.
Luminoso è il firmamento.
nuvole di fumo appaiono,
mi avvolgono.
Un acre odore mi assale.
L’occhio si perde nell’Universo.
Il cuore vola, raggiunge l’Infinito.
Mentre io, assorta, non odo più,
la mente ti riporta qui,
accanto a me con un alito di vento.
Ma è un attimo,
è solo un attimo.
Claudia
💥
Dalla prosa...
I fuochi d'artificio sono sempre belli ed attirano la nostra attenzione. Siamo tutti con gli occhi rivolti verso il cielo dove i fuochi fanno giochi di colori nel cielo notturno. Nel mio cuore suscitano un senso di bellezza, oserei dire quasi di magia.
... alla poesia.
Sempre belli.
I fuochi d'artificio
ci chiamano.
Gli occhi corrono al cielo.
Giochi di colori
nel cielo notturno.
Bellezza nel mio cuore,
quasi una magia.
Silvana
💥
Immagini notturne
di spettacoli multicolori.
Il cuore sussulta.
Occhi spalancati, stupiti...
riflettono disegni in follia.
Stupore, allegria,
ricordi del passato
tornano in me.
Lauretta
💥

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