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Consigli per la lettura delle pagine
: 8

Il blog parte con i post periodici con cui
lanciamo spunti e ci teniamo in contatto.

Sotto seguono una serie di pagine
(link) divise per argomento.

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L'elenco è lungo, la voglia di scrivere è tanta,
lasciatevi coinvolgere per allenare i muscoli
della mente e del cuore

Buona lettura



venerdì 12 febbraio 2021

Ventiduesimo Incontro - 11.2.2121

 







Salve, amici de "La Panchina"!

Come va? Eccoci già quasi a metà febbraio e a giovedì grasso. 
Il tempo comunque vada scorre davvero troppo velocemente, non trovate?
Sarà forse perché sempre connesse che a noi de "La Panchina" le giornate volano via che è una bellezza? Naturalmente scherzo. In verità la vita se ne va muta e schiva e se non stiamo attenti la consumiamo senza accorgercene e anche senza darle un senso. 
In ogni caso, in tutti i nostri incontri, noi cerchiamo di viverla al massimo, sperimentando il sorriso, la confidenza, la fiducia di affidare idee ed emozioni, il rispetto e il sostegno, l'allegria e il gioco.
Ci tenevo  oggi a segnalare questo aspetto, perchè alla fine della fiera questo è il segreto dei nostri incontri.
Naturalmente utilizziamo le parole, tante parole  per costruire i nostri ragionamenti e le nostre incursioni in tanti mondi diversi e stimolanti.

Questa settimana, eccezionalmente, ci siamo trovate di giovedì e come al solito l'atmosfera che siamo riuscite a creare è stata magica.

Abbiamo aperto l'incontro in gioia ed allegria, festeggiando il compleanno della più giovane fra noi. Tra l'altro ci ha colpito la colazione in famiglia, con una crostata fatta da lei stessa che mette serenità solo a guardarla. Aggiungo che poi siamo rimaste a bocca aperta quando abbiamo potuto ammirare, in serata, l'elegantissima torta con la quale i familiari l'hanno festeggiata.



Ho proposto, quindi, una piccola attività per recuperare i ritagli di carta colorata e dare sfogo alla propria creatività. Se ne parla nella pagina "Lucca Insieme - Un'eplosione di colori".

Eccoci al "Drama Time". Era un po' che non ci cimentavamo in questo gioco di ruoli. Così ci siamo divertite davvero tanto a mettere in scena la parte conclusiva del nostro nuovo romanzo, ormai giunto alla stretta finale: i protagonisti si sono riuniti per commentare gli ultimi avvenimenti alla fine di tutto ciò che è avvenuto prima nel corso della storia.
Questa recita a soggetto ha preso ben presto una vivacità incalzante, che ha sviscerato a fondo i personaggi, delineandoli in ulteriori nuove sfaccettature.
Di questo, come si sa, non posso anticipare niente.

Infine, abbiamo concluso il nostro ventiduesimo incontro, giocando di rime e costruendo lo scherzo di carnevale che troverete alla pagina "Lucca Insieme - Scherzo di carnevale".

Un bel giovedì pomeriggio, che ne dite?

Grazie di essere sempre qui con noi ad allenare i muscoli della mente e del cuore!

 




👺 Il punto di vista

Come al solito, pure ieri è stato un incontro carino, anche se alcune di noi mancavano e si sentiva la loro assenza.
In principio si è sparlato di.... Scherzo!!!! Abbiamo semplicemente chiacchierato, raccontandoci cosa avevamo fatto durante la settimana.
Poi Vanina ci ha richiamato al dovere mettendoci al lavoro.
Siamo tornate un po' sul libro. Ci siamo messe ad impersonare i protagonisti per trovare i loro nuovi pensieri a questo punto della storia, per aggiungerli agli altri già fatti in precedenza ed anche per rispolverarci la memoria su quanto scritto fino ad ora. 
Quindi siamo andate sul carnevale, dato che era giovedì grasso, e giocando, giocando... Silvana ci ha dato uno spunto su cosa fare. 
Ci ha portato a far vedere delle trombette e delle mascherine che LEI TIENE SPARSE PER CASA PER FARE UN PO' DI FESTA, dato che non può uscire. Le trombette le aveva dentro un cestino inventato da Vanina e fatto da lei. Belline!
Così abbiamo incominciato a giocare con le rime per fare delle quartine e  delle terzine piene di trombette e mascherine. 
Molto interessante per ME...
È stato un pomeriggio rilassante e si sentiva un'aria carnevalesca, che ci ha fatto tornare un po' bambine...
Io ho disegnato coriandoli e trombette e stelle filanti... ma non so come si fa col computer.
Ricordi di bambina. 

(Alba)


Riflettere e comunicate 








Published: venerdì 12 febbraio 2021

sabato 6 febbraio 2021

Umanità

 







Eccomi qui! Finalmente!

Finalmente sono arrivata sulla mia panchina preferita! Che meraviglia questo luogo!
Sembra incredibile... eppure, malgrado da troppo tempo la solitudine sia compagna abituale nella nostra vita, sentivo fortemente la necessità di ritrovarmi realmente sola con me stessa, sola con il mio pensiero più profondo, sola fuori dalla confusione di voci che anche da lontano rumoreggiano nella testa e nel cuore di noi tutti.

Era davvero troppo tempo che non riuscivo a creare il vuoto assoluto intorno a me per rientrare nel mondo leggero delle parole in movimento. Incredibile, avevo una grande nostalgia di quel metaforico retino con cui pescavo tra le mille e mille parole che galleggiano sempre libere, a disposizione intorno a noi. 
Era ed è, questo, un gioco bellissimo. Parole, parole, parole. Entusiasma catturarne una e farle prendere vita. Tuttavia, se non ci si ferma, se non c'è silenzio, parole e pensieri rimangono impantanati, obnubilati, senza vita.

Per fortuna adesso ci sono. Sono qui, seduta sulla nostra panchina. Tutto è fermo. Fremono appena le fronde nella luce soffusa che filtrano garbate su di me. Suoni tipici del bosco in sottofondo. Canti d'acqua che gioca sui ciottoli.
Mille fluorescenze in arrivo intorno a me. 
È il momento. Sollevo il retino, vivo e voglioso di cogliere la parola più ammiccante.
Eccola! Ce l'ho... è "U M A N I T À".

Quante sfaccettature ha questa parola! È per me affascinante l'umanità che si prova verso il proprio simile in difficoltà, l'umanità dell'individuo che si pone in simbiosi con l'altro in una sorta di empatia che consola e sostiene, ma quello che oggi ho colto fin da quando è apparsa nel retino questa magica parola è il senso affascinante dell'umanità in cammino su questa Terra.
Perché è qui? Dove sta andando? Quale il suo obiettivo? Quale il suo ruolo? Certo sappiamo benissimo che queste sono domande fondamentali per l'uomo, per l'umanità appunto. Su questo ricercare sono stati spesi fiumi di inchiostro. Mille sfaccettature sono state individuate… esistenziali, filosofiche, religiose, scientifiche.

In questo momento storico mi colpiscono due aspetti in particolare: il rapido ampliamento delle conoscenze scientifiche e l'aumento della popolazione mondiale.
Mi sembra che da tutto questo discenda un evidente annaspare nel caos delle scelte su quale tipo di vita l'uomo dovrebbe condurre per salvaguardare le risorse, la vita, lo stesso pianeta e, ancora più sorprendente, un importante e continuo senso di colpa che l'uomo di volta in volta si crea.

La prima banale considerazione che mi viene da fare è quella che l'evoluzione delle conoscenze, così rapida e profonda, ci ha portato davanti a tanti cambiamenti di punti di vista che sono spesso in grande contrasto tra loro. Accade come sempre e anche più di prima, che ci si infili nel gruppo che è più vicino, a volte senza nemmeno una vera e propria convinzione rispetto alle idee che si dice di portare avanti. 
L'attivismo, la ripetitività, il fare compulsivo, il contrasto acceso e la difesa ad oltranza, sono gli aspetti sporgenti di questo momento. Ne consegue una stanchezza, uno sconforto, un'acredine che rende la vita più caotica e difficile.

Un esempio per tutti,  un argomento interessante e che forse può aiutarmi ad esprimere il mio pensiero. Un grande sviluppo tra stimoli ecologici e una visione green, un po' di filosofia di vita scopiazzata qua e là, ha avuto un grande incremento. Sto parlando del cambio drastico dell'alimentazione, in particolare per quelli che non mangiano più carne, pesce, uova, latte. Parecchi di loro ne sono ossessionati e indicano questa come una strada obbligatoria, che tutti dovrebbero seguire per la salvaguardia stessa della Terra. In ogni caso, come dimenticare che lo sviluppo dell'uomo è stato possibile proprio perché da raccoglitore si é fatto allevatore? E se anche la lattuga avesse un'intelligenza che al momento non riusciamo pienamente a comprendere?

In parallelo, c'è la conservazione delle risorse, lo sguardo da porre alla vita del futuro, comunque la necessità di ripensare forse tutti i sistemi di vita che abbiamo posto in atto sulla linea del tempo verticale, ma anche orizzontale.
E poi adesso ci si è messa anche la pandemia a dare una bella scossa a tutti nostri sistemi di vita.

Spesso rilevo un tale assolutismo, una certezza categorica che secondo me genera troppe tensioni nella comunicazione sociale e in me la nascita di troppe domande.
In tutto questo frastuono mi lascia perplessa l'atteggiamento, tra i tanti, di chi crede di sapere, di chi crede di avere in mano la verità assoluta e aggredisce chiunque incontra, spingendo a diventare come e lui, ad omologarsi ad un'idea. Mi viene fatto di pensare che anche se fosse buona, risulterà pur sempre parziale e sicuramente provvisoria nel tempo. 
Come già accennato, l'altro aspetto che mi dà ulteriore tristezza è questo senso di colpa che si instilla nella mente di chi la pensa diversamente. Non fa bene ai singoli né alla comunità.

Detto questo, sono convinta che si sia attivato un ulteriore cambiamento epocale. Dove ci porterà? Forse ad una vita più semplice e primitiva? Forse. Forse alla scomparsa della vita stessa sulla Terra? Forse. Lo abbiamo visto in tanti film di fantascienza e spesso è stato ipotizzato che ci siano state fasi alterne sul nostro pianeta. Dunque, niente di nuovo. Magari l'umanità fuggirà nello spazio?

Quello che sembra certo è che la vita si sia sviluppata gradualmente in molteplici forme che si sono adattate sfruttando l'ambiente a loro vantaggio. È vero anche che l'uomo sembrerebbe avere una maggiore capacità di comprendere quell'ambiente che per secoli ha piegato alle sue esigenze, ma non sappiamo se questo sia abbastanza. Non sappiamo quanto la vita sia superiore e determinata, per accettare di essere bloccata dai ragionamenti dell'homo sapiens, positivi o negativi che siano. Ne consegue che va certamente benissimo cercare di darsi da fare, ma escluderei queste certezze che rimandano messaggi ossessivi e quindi tossici.

E dopo tutto questo giro di parole, voglio finirla qua con l'immagine di un'umanità concretamente e costantemente in viaggio intorno al mondo, quella che affronta il mare o la strada gelata, senza mezzi, peregrina, in difficoltà, allo sbaraglio, confidando che prima o poi possa venire alla luce una visione completamente nuova di come gettare basi realistiche per cambiare direzione in un modo realizzabile.

Ho deciso. 
Capovolgo il retino e rimetto in libertà questa grande, immensa parola che è 

"U M A N I T À"



📚






 
 
 
 
 
 
Published: sabato 6 febbraio 2021

venerdì 5 febbraio 2021

Ventesimo Incontro - 2.2.2121

 


 



Amici de "La Panchina",

ancora un lungo pomeriggio insieme... parole importanti, che hanno come al solito messo in moto interessanti pensieri ed emozioni anche forti.

Dopo aver fatto il punto sull'intervista del mistero, effettuata nell'incontro precedente, abbiamo sferruzzato delle storie partendo da immagini indistinte. Sono raccolte nella pagina "Lucca Insieme - Forme ed ombre".

Nella seconda parte del pomeriggio la riflessione si è fatta più profonda. Gli argomenti hanno assunto un mood più serio, di ricerca e di confronto. Una sintesi è stata raccolta nella pagina "Lucca Insieme - Certezze. Quali?".

Grazie per l'interesse che mostrate per "La Panchina". Allenare i muscoli della mente e del cuore insieme è più gratificante.

Alla prossima!



📚  📚  📚








Published: venerdì 5 febbraio 2021

domenica 31 gennaio 2021

Diciannovesimo incontro - 27.1.2121

 






Diciannovesimo Incontro
27.1.2121


Salve! 

Una nuova settimana sta per concludersi e noi ci siamo appena goduti un nuovo interessante incontro de "La Panchina" di  cui adesso vi racconterò.
È stato un incontro  davvero piacevole, dinamico, vivace, direi piuttosto frizzante. 

In attesa di incontrare l'ospite a sopresa... per dare corso alla nostra terza intervista al buio, abbiamo dedicato un po' di tempo ad una bella chiacchierata libera, seguita quasi subito da un'interessante scambio di opinioni, considerazioni, ricordi familiari, sul "Giorno della Memoria", che ricorreva proprio quel giorno. 
È stato arricchente uscire dai soliti discorsi preconfezionati e deviare verso riflessioni più profonde, filosofiche, di ricerca personale e di scambio nel gruppo. È bello utilizzare del tempo per porci e riproporci un tema, andando sempre un pochino oltre... e "La Panchina" si prefigge proprio questo obiettivo. Che ne dite?

C'è stato ancora tempo per scegliere un protagonista e costruire un racconto. 
Lo troverete alla pagina "Lucca Insieme - Si sentiva piccino piccino"

E poi ci siamo collegati per l'intervista, che ha concluso il ricco pomeriggio insieme.
L'intervista, l'incontro con una persona sconosciuta, il mistero che ognuno nasconde in sé, entusiasma sempre le signore de "La Panchina" e non solo. In fondo non é questo l'aspetto che troviamo alla base della socialità e che concorre a fare dell'uomo un animale sociale?  Se avete voglia di leggerla, aprite la pagina "Lucca Insieme - L'intervista del mistero 3"

Grazie di essere qui, intorno alla nostra panchina, ad allenare i muscoli della mente e del cuore insieme a noi. 











Published: domenica 31 gennaio 2021

venerdì 22 gennaio 2021

Diciottesimo Incontro - 20.1.2121









Ancora insieme. 
Eccoci tutte su cellulari e computer. Sorrisi. Saluti. Empatie.

Qualcuno ci segue da lontano, leggendo chat e sintesi e entrando nelle pagine operative, altri si fermeranno solo per un piccolo spazio temporale, altri vanno e vengono pur di partecipare in qualche modo. Insomma, c'è un grande fermento intorno a questo e agli altri pomeriggi del mercoledì, che genera un gradevole movimento di vita, di positività, di allegria. 

Nell'incontro precedente era emersa la voglia di tornare a giocare con il linguaggio poetico, che a fronte di una certa reticenza iniziale ad entrarvi, sempre genera pronta attenzione, fa sgranare gli occhi, produce meraviglia.

Così ho deciso di aprire l'incontro con un salto nella poesia, quella bella e classica, che tutti abbiamo incontrato almeno una volta nella vita. Se siete curiosi, vi segnalo la pagina "Lucca Insieme - Giocar di poesia".

Naturalmente non poteva mancare la proposta di un qualcosa da sferruzzare. La troverete alla pagina "Lucca Insieme - il segnaposto. 

Infine, ma non certo meno importante, abbiamo scritto un altro capitolo del nostro nuovo romanzo... di questo non possiamo raccontarvi, come si intuisce facilmente, vero?

Grazie per frequentare la nostra magica panchina. 
Sosteniamoci a vicenda nell'allenare, sempre, i muscoli della mente e del cuore.
Alla prossima!



📚










Published: venerdì 22 gennaio 2021

venerdì 15 gennaio 2021

Diciassettesimo Incontro - 13.1.2121










Ciao a tutti, cari amici de "La Panchina"! 

Per fortuna, anche oggi il sole brilla lassù, amplificando lo spazio che in qualche modo riusciamo a percepire. Sembra innocente il sole quest'oggi e non solo. Sembra promettere cose belle e tempi migliori. Infatti, già la sua presenza appare mitigare le difficoltà che il mondo di quaggiù continua a vivere.

Per noi oggi è il giorno dell'incontro, quello in cui ci sediamo intorno alla nostra panchina, mettendo in moto tante parole, mille pensieri, grandi emozioni.

Oggi non proporrò la realizzazione di oggetti, perché è ancora in corso la proposta che sta prendendo corpo alla pagina "Lucca Insieme - Una mug... di magia".

Leggeremo, invece, il "Racconto - Vivere", per riflettere su un argomento che trovo interessante perchè attiene all'idea stessa che l'uomo ha della vita, alla filosofia che di volta in volta ispira singoli e gruppi e società. Raccoglieremo i nostri pensieri nella pagina "Lucca Insieme - Il punto di vista"

È evidente che ogni componente de "La Panchina" ha un interesse che lo rende unico e indispensabile. Oggi proveremo a scrivere un breve spot pubblicitario per promuoverlo. Li raccoglieremo nella pagina "Lucca Insieme - A tutto brio".

Giocate con noi, mentre alleniamo i muscoli della mente e del cuore!




Published: venerdì 15 gennaio 2021

sabato 9 gennaio 2021

Sedicesimo Incontro - 7.1.2121






 


Amici de "La Panchina" carissimi,

siamo già oltre il primo incontro dell'anno nuovo, anno nuovo dal quale ci aspettiamo tanto, direi tantissimo o forse no. In fondo ci attendiamo semplicemente di poterci incontrare di nuovo in presenza e questa dovrebbe essere la cosa più semplice e scontata. Così non è per il momento, però noi confidiamo di poterlo fare al più presto.

Abbiamo deciso di incontrarci giovedì, invece del solito mercoledì, per lasciare il giorno dell'Epifania alla vita privata... ma non ci siamo riuscite del tutto.  La notte della Befana abbiamo chattato a lungo, giocando sul tema. Ne è scaturito un racconto divertente che,  se non l'avete già letto, troverete alla pagina "Lucca Insieme - 6 gennaio 2121 - Il raduno".

Giovedì l'incontro è stato davvero bello e rilassante. Si respirava un'atmosfera speciale. Calma, serenità, capacità di ascoltarci... sarà stato un dono della Befana? Forse sì o forse no,  fatto sta che il pomeriggio ci ha permesso di scavare dentro di noi e di far conoscere altri nostri aspetti.

Per prima cosa abbiamo sfidato il caso, cercando stimoli nella pagina di un libro qualsiasi.  Da questo gioco è scaturita la pagina "Lucca Insieme - Caso e creatività".

Poi, come spesso accade, la conversazione è scivolata sugli animali da compagnia. Questa volta abbiamo voluto raccogliere almeno una parte delle tante emizionanti riflessioni che sono emerse come un fiume in piena e che sono riportate nella pagina "Lucca Insieme - Un cuore animale".

Infine qualcosa da fare con le mani... la realizzazione di una mug. Per curiosare e se vi fa piacere, raggiungete la pagina "Lucca Insieme - Una mug... di magia".


Grazie di essere stati con noi. 
La vostra presenza ci sostiene e ci riscalda la mente e il cuore.
Tornate ancora qui, intorno alla nostra panchina.



🎁  🐕  📚









Published: sabato 9 gennaio 2021

venerdì 1 gennaio 2021

Quindicesimo Incontro - 30.12.2020






 





Buongiorno, amici de "La Panchina"!

Eccoci ancora insieme in allegria, anche se fuori in questi giorni diluvia. 

Quello di oggi è l'ultimo incontro di questo 2020, un anno davvero complesso, che ha cambiato molto le nostre abitudini. Per fortuna, siamo riusciti a tenerci in contatto attraverso la rete, così che i nostri incontri sono stati regolari e pieni di momenti gratificanti e consolatori.

Non potevamo certo non fare un piccolo bilancio di quello che ci è rimasto dentro di questo lungo tempo senza contatti in presenza. Abbiamo scoperto che anche a distanza, il sostegno reciproco è stato notevole ed interessante e che "La Panchina" ha saputo contribuire a rischiarare il buio che ci ha circondato e ancora ci circonda. È la conferma che anche le parole possono creare legami molto importanti e produrre reali modifiche nella vita concreta di ciascuno di noi. Quanto realizzato mi sembra davvero tanto. Ne sono molto contenta! Troverete alcune di queste riflessioni nella pagina "Lucca Insieme - 31 dicembre 2020".

L'anno è finito in bellezza con la proposta giocosa di realizzare un libro-non libro. Se vi va di curiosare è alla pagina "Lucca Insieme - Lo scrigno nel libro".

Grazie per seguirci sempre, con attenzione e affetto.

Vi auguro a nome di tutta "La Panchina" un 2021 più sereno e leggero di quanto non lo sia stato l'anno precedente. Non sarà una cosa semplice, ma cerchiamo di mettercela tutta  perché dentro di noi non si scavi un baratro di inedia e di tristezza. Con le parole costruiamo per noi pensieri di consolazione e regaliamone a chi ci sta intorno. Non cediamo alla tentazione di darla vinta alle difficoltà, certamente importanti e inaspettate, che abbiamo dovuto affrontare.

Vi aspettiamo sempre qui, intorno alla nostra panchina, nel mondo magico delle parole, che ci danno una mano ad addomesticare a nostro vantaggio anche la cruda realtà.



Buon  2021

🍾🥂🍾










Published: venerdì 1 gennaio 2021

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