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Consigli per la lettura delle pagine
: 8

Il blog parte con i post periodici con cui
lanciamo spunti e ci teniamo in contatto.

Sotto seguono una serie di pagine
(link) divise per argomento.

Clicca sulla pagina desiderata.

L'elenco è lungo, la voglia di scrivere è tanta,
lasciatevi coinvolgere per allenare i muscoli
della mente e del cuore

Buona lettura



lunedì 15 agosto 2016

Farfalle bianche












Farfalle bianche


Ciao! Eccomi qua.
È un po’ che non ci sentiamo, ma vi ho pensato spesso, direi spessissimo!

Ieri pomeriggio, in particolare, ero seduta sulla panchina e, per così dire, mi ossigenavo un po’ l'anima…
È stato allora che più  intensamente ho pensato a voi… ve ne siete accorti?

C’erano molte presenze intorno in quel momento, un brusio indifferenziato… ma io mi ero completamente isolata,  visto che nessuno voleva intervenire su alcunché.
Mi ascoltavo respirare e sentivo un profondo benessere.
Bene, ecco che improvvisamente fui richiamata alla realtà!

Il mare calmo e sereno lambiva appena la sabbia dorata che si scuriva un pochino al suo passaggio per tornare subito dopo a brillare.
Ciò che però attrasse la mia attenzione fu il cielo.
Era di un celeste straordinario, un celeste manto di Madonna, di quello molto caro ai pittori.
E, all’orizzonte, le mille sfumature vaporose del rosso, del rosa, dell’arancio e dell’oro completavano uno scenario da quadro.

Mentre mi perdevo in tali meravigliosi colori, fui colpita da un lieve movimento nell’azzurro senza nuvole che mi riempiva gli occhi.
Veniva da sinistra e andava ondeggiando verso il promontorio in lontananza.

Guardai  meglio e mi accorsi che si trattava di una farfallina bianca,  che svolazzava con lena percorrendo uno spazio enorme.
La seguii fino a che non la persi di vista sulla strada del porto ai piedi del promontorio.

Non feci in tempo a girarmi che ecco avanzare dal nulla, ad intervalli più o meno regolari, una, due, tre, decine di farfalle bianche! Più grandi, più piccole, grandissime, appena percettibili...

E tutte, con molto impegno, svolazzavano solitarie e decise verso il lontanissimo promontorio.
Che spettacolo!
Celeste manto di Madonna e piccole trine bianche senza peso...

Ma dove andavano?
Come facevano a percorrere tutta quella strada senza un fiore, un filo d’erba, una siepe per sostare?
Certamente le bianche creature lo sapevano bene.
Rispondevano ad un piano preciso scritto per loro da qualcuno o qualcosa a noi sconosciuto.

La transvolata durò a lungo.
Poi con l’approssimarsi della sera cessò repentinamente.

Ripensandoci, mi ricordai che avevo già visto quello spettacolo sorprendente intorno alla panchina.
Era accaduto già l'anno precedente e quello precedente ancora!
Misteriosamente, tale leggiadra migrazione si ripete ogni anno... ed è molto fortunato chi la coglie.

Infatti, la mia sensazione di completezza in quei momenti  è  stata piena, totale, indescrivibile.

Mi piacerebbe condividerla con voi!
Ve la regalo con il cuore!















Published: lunedì 15 agosto 2016

martedì 9 agosto 2016

Dolore









Oh, finalmente è tempo di sedermi sulla nostra panchina!
La sera si avvia ad entrare nella profondità della notte.
C'è silenzio intorno a me, un silenzio quieto che sa fare compagnia.
In questa atmsfera serena, mi piacerebbe affrontare un pensiero che mi frulla da tempo nella testa.
Quello del dolore,  mentale o fisico che sia, del dolore che cerca, a volte, di ingabbiarci,  di quel dolore sordo che sembra precludere ogni via di scampo.
Vi è mai capitato di avere o di aver visto esperienze di questo tipo?
Io penso che sulla panchina si possa anche parlare di questo, solo per portare il dolore fuori da noi, per esorcizzarlo, per sentirsi più leggeri, per scoprire di non essere soli...
Le lucciole che si alzano in volo intorno alla panchina, i grilli che questa sera cantano una serenata, la luna che pudica ci illumina, tutto questo ci ascolta e ci vuole bene.
Qui siamo insieme... non siamo più  soli!


Published: martedì 9 agosto 2016

domenica 7 agosto 2016

Quanti!









Buongiorno!
Quanti siete intorno alla nostra panchina! Davvero tanti tanti!

Grazie per essere qui e partecipare alla vita de "La Panchina"!
Sono molto felice di vivere con voi questa atmosfera semiseria di parole, atmosfera che ci trasporta in un mondo altro, in cui si respira un po' di riflessione, un po' di meditazione, un po' di purezza, un po' di serenità.

In questo periodo, seduta sulla nostra panchina,  io mi sono immersa nel profumo dei fiori, delle rose e delle ortensie, nell'odore di zucchero e cannella, nelle note lievi degli archi sul prato, nel bianco dorato che ha riempito tutta l'aria che ci circonda.
Voi avete avvertito tutto questo? Spero proprio di sì.

Una bellissima atmosfera pervade anche il racconto che abbiamo scritto a più mani e che ora è terminato, quello di una certa fontanella di ghisa.
L'avete letto?  Vi piace?  
Ve ne propongo subito un altro!
Spero che parteciperete attivamente,  ancora più numerosi!

Sottolineo, a costo di ripetermi, che scrivere richiama processi molto importanti per noi, processi per sentirci più liberi, più  leggeri, in positiva relazione con il mondo.
Quindi utilizziamo questo strumento per sedare le nostre ansie e mettere ordine nelle nostre emozioni e nei nostri pensieri!
Ci farà  molto bene!

Grazie ancora!
Vi aspetto, sempre qui, sulla panchina in serenità.
A presto!



Published: domenica 7 agosto 2016

domenica 24 luglio 2016

Storie










Ciao! Sono qui...
Avvicinatevi senza timore alla panchina!

Intuisco la vostra presenza, ma non riesco a vedervi con chiarezza...
Eppure sento la panchina esultare felice!
Avverte le vostre energie positive e se ne rallegra.
Dunque, quale momento migliore per proporvi un nuovo gioco di pensiero e di parole?

Qualche tempo fa vi parlavo del fatto che scrivere è un grande stratagemma per crescere, sedare le ansie, chiarirsi le idee, comunicare in modo più approfondito...
Abbiamo anche tentato qualche gioco di rime... ricordate?

Oggi vorrei riprovarci con qualcosa di simile, non prima, però, di avervi ricordato che non è necessario saper scrivere come Manzoni o cose del genere.
Importanti sono i pensieri che si elaborano.
Inoltre nessuno ci riconosce quando utilizziamo il nostro nomignolo segreto...
Quindi di che cosa abbiamo paura?
Perchè, invece, non proviamo a buttarci e a liberare la creatività che è in ognuno di noi?

In realtà, vi voglio semplicemente proporre di scrivere tutti insieme una brevissima storia pazza, ma una storia nostra, di cui essere molto orgogliosi, perché, se ci riusciamo, l'avremmo costruita tutti insieme noi della panchina!

Allora, se vi va, andate alla pagina "Insieme - Creiamo una storia?"
Io vi aspetto lì, comodamente seduta sulla panchina.





Published: domenica 24 luglio 2016

venerdì 22 luglio 2016

Maternità









Ciao a tutti!

Eccoci qui di nuovo insieme sulla panchina.
Questa notte c'è un forte profumo che ci consola.
C'è un profumo dolce di gelsomini.
Non riesco a vederli, ma li sento chiaramente nei loro effluvi.
Hanno coperto il sentore dell'erba appena tagliata e quello dolciastro dei fiori delle alte robinie.

In questo bagno di umori e di odori, vorrei lanciare una riflessione sulla forza della genitorialità, sulla cura per i cuccioli, sulla lotta che urge per la conservazione della specie, sugli istinti che vanno al di là delle scelte.

Vi  va di parlarne?
Io intanto vi rimando alla pagina "Pets and Animals - Maternità "...  ed aspetto i vostri commenti profumati di gelsomino notturno.








Published: venerdì 22 luglio 2016

giovedì 21 luglio 2016

Vita 2









La vita è qualcosa che urge, che deve attuarsi, che va al di là di ogni cosa, che supera tutti gli ostacoli, che si adatta, che non quarda in faccia nessuno.

L'uomo cerca di darsi dei limiti, costruisce regole, anche morali, ma la vita deve comunque attuarsi. Lo fa senza chiedere il permesso, lo fa e basta.

Basta, appunto,  guardarci intorno...
Il piccolo seme, trasportato dal vento, dà vita ad un filo d’erba sul tetto di una casa, mentre divelle la tegola e fa filtrare la pioggia.
Il bruco deve annullarsi perchè nere e lucide crescano le piume del merlo...
E ancora e ancora...

Nel carosello della vita inesorabilmente la vita "prende vita". Si attua. È.

(v. "Poesia - Il merlo")

Published: giovedì 21 luglio 2016

mercoledì 20 luglio 2016

Speranza



Oggi intorno alla panchina c'è un'atmosfera rarefatta...
luce soffusa, tonalità sfumate...
temperature gradevoli senza stagione...
profumi lievi umidi.

Solitudine che non è esser soli.
Essenze di vita senza forma apparente.

Non è chiaro se sia notte oppure giorno.
Il tempo è sospeso.

C'è un silenzio come d'attesa...
qualcosa di bello sta per accadere.

Forse non accadrà  proprio niente...
ma questi attimi sospesi sono delizia...
un ristoro insperato.

Ecco... tutta la tensione sparisce...
le emozioni profonde più non urgono dentro di noi.

Ogni scambio intellettuale è ora possibile...
l'empatia compenetra ogni cosa intorno.

Palesati,  tu che ti nascondi dietro la siepe...
Emergi serenamente, tu che ti drappeggi nei veli,
niente più c'è da temere...

Insieme intrecciamo questi attimi sospesi.
Costruiamo ghirlande di un nostro tempo speciale.


Published: mercoledì 20 luglio 2016

sabato 16 luglio 2016

Bellezza



Buona domenica!
Tutti in spiaggia, eh?!
Che bello vivere la libertà della vacanza e dello spazio libero!

Noi, in Italia, abbiamo spiagge e panorami marini bellissimi, luoghi meravigliosi per tutti i gusti! Abbiamo, infatti, montagne importanti e vulcani e laghi e...

Oggi, però, vorrei parlarvi dei nostri paesini, dei nostri borghi, delle nostre città cariche di storia e di documenti del passato. 
Non c'è paesino sperduto che non abbia una magnifica chiesa, non c'è una chiesina senza un dipinto importante, un altare ligneo, una statua di marmo da ammirare.
Noi ci viviamo, a volte, un po' troppo passivamente, non ce li godiamo come dovremmo.

In realtà, noi italiani siamo così abituati a riempirci gli occhi di bellezza che, senza volerlo, abbiamo una naturale attitudine a riconoscere lo stile e a scegliere di conseguenza. Forse non sempre c'è ne rendiamo davvero conto.

Potremmo, invece, utilizzare questa grande bellezza che ci circonda in ogni dove, per acquietare le nostre tensioni, la nostra stanchezza nel correre quotidiano, qualche ansia celata.

Basterebbe fare una piccola sosta anche mentale, ovunque ci si trovi, guardarsi intorno, riflettere sui messaggi che ci arrivano da lontano.

È questo il messaggio nascosto in "Angoli - Via del Corso", che si aggiunge oggi alle altre pagine della sezione "Angoli".

Buona lettura!



Published: sabato 16 luglio 2016

Poetar m'è caro

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