M. Antonietta Montella
"Suicidi"
Come annunciato, ieri 16 febbraio, "La Panchina" ha presentato con vero piacere l'ultimo libro di Maria Antonietta Montella, che frequenta la nostra panchina fin dall'inizio della sua storia.
M. A. Montella è nata a Lucca, si è laureata in sociologia a Firenze ed ha lavorato in un'importante azienda internazionale di Milano. Attualmente vive a Lucca, dove si appassiona alla lettura e scrive libri, che ha pubblicato per i tipi di varie case editrici.
È stato quello di ieri un lunedì davvero interessante per tutte noi. A dispetto delle numerose difficoltà incontrate, dovute principalmente a malanni vari che in questa stagione si moltiplicano, abbiamo avuto una significativa partecipazione.
In presenza, in Via del Moro, abbiamo apprezzato un pubblico interessato e qualificato, mentre un numero considerevole di amici de "La Panchina" è rimasto per tutto il tempo in collegamento via web, malgrado le difficoltà tecniche che, purtroppo, non mancano mai. Abbiamo azzardato anche una diretta Facebook, che malauguratamente ha avuto problemi di audio.
Il libro di M. Antonietta Montella propone riflessioni su un argomento, inevitabilmente molto serio, direi anche tragico. Tuttavia é accaduto che, lungi dal farci desistere, questo tema ci ha intrigato fino al punto di renderlo protagonista della nostra mattinata insieme.
Come si comprende immediatamente dal titolo - Suicidi - i sentimenti e le emozioni che questo argomento richiama sono molteplici e ci toccano nel profondo.
Tuttavia, noi de "La Panchina" lo abbiamo scelto scientemente, non solo perché è l'ultimo libro dell'autrice, ma anche perché volevamo cimentarci con un argomento che ci facesse scendere le scale davvero nel profondo più profondo. Insomma, che districasse uno di quei famosi "nodi", che non avevamo mai affrontato.
Se volete approfondire, aprite la pagina "Lucca Insieme - Il suicidio".
A mio giudizio un bel confronto serrato tra il punto di vista del libro, ben chiarito da Antonietta Montella, e quello dell'intero uditorio che ha partecipato attivamente, ha ben scandagliato queste zone d'ombra, dando il via in ognuna di noi a riflessioni molto importanti.
Non sono mancati racconti di situazioni vere che ci hanno sfiorato, riportando il tutto alla concretezza della realtà.
Ringrazio di cuore tutti voi che in qualche modo avete partecipato, in particolare le dr.sse Palazzi dell'Amministrazione Comunale, Beatrice Tintori del Cohousing, Cristina La Rosa di "Liberamente".
Infine grazie ad Antonietta Montella, che ci ha aperto la porta al suo pensiero e alle sue emozioni.
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Per allenare i muscoli della mente e del cuore







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